Erbe , piante e gemmoderivati

Come per gli oli essenziali, anche in erboristeria e nell’uso dei gemmoderivati  le energie Yin e Yang, gli archetipi planetari, i cicli naturali come quello delle stagioni, sono fondamentali per capire il legame e l’azione delle piante sul terreno su cui vanno ad agire. Le piante infatti sono legate agli archetipi planetari, alle stagioni, alle età della vita , alle energie della natura e agli elementi naturali, Terra, Acqua, Fuoco, Aria. Ogni pianta è un essere vivente con una propria personalità. Esse agiranno non solo grazie ai principi attivi che hanno al loro interno ma anche grazie alla sinergia del  fitocomplesso” (cioè l’insieme dei principi attivi del  prodotto vegetale grezzo che agiscono come un’unica unità terapeutica) con le energie della natura che le ha create (per esempio, come diceva Paracelso nella teoria delle segnature, l’aspetto e la forma di una pianta ci dicono molto sul suo campo d’azione).  Il principio attivo diventerà così assolutamente biodisponibile. La pianta officinale si può definire “ la pianta che possiede proprietà provate di un’ azione salutistica”.

L’uso delle erbe e dei  gemmoderivati si distinguono in quanto il primo è l’uso della “droga” estratta dalla pianta per esempio per tisane, decotti, infusi, impacchi, frizioni e vini medicati, il secondo si basa sull’uso, oltre che delle gemme della pianta, anche   del tessuto meristematico, cioè embrionale, della pianta stessa (che si trova nelle varie parti della pianta e che genera sia la radice, che il fusto, che le parti apicali come le foglie) usufruendone nel momento di massimo potenziale di accrescimento cellulare. Il fatto interessante è che una parte del meristema rimane sempre allo stato embrionale per permettere alla pianta l’accrescimento per tutta la vita. Le cellule embrionali sono le più adatte ad agire su tutti gli altri tessuti cellulari e dunque i tessuti embrionali sono i più adatti a modificare e a riequilibrare un certo tipo di terreno biochimico di un corpo umano (o costituzione) perché hanno un potenziale di principi attivi molto maggiore che la parte adulta della pianta. La gemmoterapia prevede l’assunzione del rimedio, il macerato glicerico, ottenuto dalla macerazione del materiale vegetale prima in alcol a 90 gradi al quale si aggiungono parti uguali di acqua lasciandolo macerare ancora  per 21 giorni e glicerina. Il liquido ottenuto che è appunto il macerato glicerico, viene poi diluito in un rapporto di 1:10 con una nuova miscela idrogliceroalcolica.).

Le piante possono avere due azioni principali: centripeta (Yin) e centrifuga (Yang).

Azione centripeta significa che la pianta ha una forza aggregante, che volge  verso il centro, verso il nucleo, che concentra e aiuta a non disperdere l’energia. L’azione centripeta della pianta è utile negli stati infiammatori, di iperattività, sia fisici che mentali, e negli stati  di ansia.

Azione centrifuga significa che la pianta ha una forza di dilatazione, che va verso l’esterno, allontanandosi dal centro. L’azione centrifuga delle piante aiuta negli stati di rigidità, ipoattività sia fisiche che mentali , aiuta l’espansività.


fitoterapia


Vi sono, come dicevo analogie evidenti tra le varie parti del corpo umano e le parti della pianta: il sistema di ricambio e di drenaggio linfatico dell’essere umano si trova nel fusto, nei frutti e nei fiori della pianta ; il sistema ritmico e circolatorio del corpo umano corrisponde alle radici , ai rami e alle foglie della pianta. Inoltre il sistema nervoso e l’apparato osteoarticolare del corpo umano si possono ritrovare rispettivamente nelle radici, e nel fusto e nei rami della pianta, l’ apparato respiratorio, la pelle e le ghiandole escretrici si trovano nelle foglie; il sistema ghiandolare si  trova nei frutti.
Interessante il fatto che il “cervello” della pianta si trovi nella cuffia radicale, nelle radici, e quindi nel rizoma. L’alto corrisponde al basso come il cervello umano trova corrispondenza nell’intestino. Ancora una volta la base di tutto risulta essere la radice, il rizoma che nasce dal seme.

Ogni pianta contiene ciò che e’ proprio dei cinque elementi: la radice corrisponde alla Terra, il fusto all’Acqua, i fiori al Fuoco, le foglie all’Aria, il frutto all’Etere, il seme contiene tutti e cinque gli elementi. Gli elementi naturali sono quindi propri delle varie famiglie botaniche.

Molto importante è anche il concetto di stagionalità delle famiglie vegetali, che è da un lato il momento in cui la loro potenza terapeutica è maggiore e più utile nell’arco del ciclo stagionale, dall’altro sono le caratteristiche della pianta che più la collegano ad una certa stagione e che determinano anche il momento più adatto alla raccolta di quella pianta (calendario balsamico). La stagionalità richiama la ciclicità del tempo che possiamo incontrare ovunque e quindi non solo nel ciclo delle stagioni e nel ciclo di generazione delle piante, ma anche, per esempio, nei movimenti dei pianeti e nelle varie fasi della vita (infanzia che corrisponde alla Primavera, età adulta che corrisponde all’Estate, maturità che corrisponde all’Autunno, vecchiaia che corrisponde all’Inverno).

Ogni pianta sarà più adatta a certe costituzioni piuttosto che ad altre.  Le erbe ed i gemmoderivati sono un dono enorme che la natura ci offre per alleviare ed affrontare i vari disagi e disturbi che si presentano nel corso delle stagioni e delle varie età della vita.

Dal punto di vista simbolico le piante rappresentano dunque l’azione delle forze naturali che si manifestano nel mondo vegetale.

Esse ad esempio si possono definire dal punto di vista energetico  “ Fuoco sotto terra” (le Liliacee e le Agliacee legate all’elemento Terra come Aglio, Cipolla, Curcuma e Zenzero  che come stagione di crescita appartengono all’inizio della Primavera); “Terra che frena il fuoco” (le Brassicacee o Crucifere legate all’elemento Fuoco come Cavoli, Broccoli, Verze,  Senape, Rafano , che come stagione di crescita appartengono all’Autunno e al pieno Inverno); “ Forza della  rinascita”   (le Composite o Asteracee legate all’elemento Acqua come l’Achillea, l’Elicriso, la Bardana, la Calendula, il Tarassaco, il Carciofo, l’Arnica  che crescono in Primavera) ; “L’energia del vento” (le Ombrellifere legate all’elemento Aria come Aneto, Angelica, Cumino, Pimpinella, Centella Asiatica, Carota, Coriandolo, che crescono in primavera fino a piena Estate);   “ Il nutrimento della Terra” (le Fabacee legate agli elementi Terra e Acqua come Liquirizia, Soia e Fieno Greco, che crescono in Estate e in Autunno);  “Il fuoco dello spirito divino” (le Labiate legate all’elemento Fuoco come Melissa, Camomilla, Rosmarino, Menta , Basilico, Origano, Salvia, Timo, Lavanda, Edera, Ortica, Issopo ,  che appartengono alla piena Estate e all’inizio Autunno).

Altre famiglie di piante sono le Malvacee come Malva legate all’elemento Aria; le Rosacee come Rovo, Spirea, Lampone e Biancospino (che hanno azione sia centrifuga che centripeta, quindi riequilibrante), legate all’elemento Fuoco .

Infine altre piante molto conosciute sono  la Passiflora, il Frassino e Betulla legate all’elemento Acqua,  l’Iperico legato all’elemento Fuoco e al Sole, il Ribes Nero legato all’elemento Aria, l’Equiseto legato all’elemento Terra.

Forse ancora di più che per gli oli essenziali è però di fondamentale importanza comunque conoscere l’azione dei principi attivi contenuti nella  pianta, cioè del “fitocomplesso” e fare molta attenzione all’uso che della pianta si fa e chieder sempre la consulenza di chi conosce questo meraviglioso mondo.

L’uso delle piante officinali si può collegare anche ad una corretta alimentazione e ad una conoscenza delle sostanze presenti nei cibi che mangiamo che come le piante sono ricchi di principi attivi , minerali e vitamine (particolarmente frutta e verdura).